Negli anni Sessanta la Bluebell accompagna le trasformazioni della musica italiana, collaborando con artisti e formazioni che segnano un’epoca. Tra questi figurano Bruno De Filippi e il suo complesso, Claudio Lippi agli esordi della sua carriera artistica, i New Dada, i Barrittas e i Corvi, protagonisti della stagione beat italiana influenzata dalla cosiddetta British Invasion.
Il 23 maggio 1967 nasce ufficialmente la Belldisc Italiana S.p.A., con Antonio Casetta amministratore unico e Federico Monti Arduini direttore artistico. La nuova società amplia le proprie attività nella produzione e distribuzione discografica, rappresentando in Italia importanti etichette internazionali.
Lo stesso anno segna anche l’inizio della collaborazione tra Antonio Casetta e Fabrizio De André, destinata a diventare uno dei capitoli più significativi della storia della musica italiana. Tra il 1967 e il 1970 la Bluebell-Belldisc pubblica nove singoli e tre album fondamentali del cantautore genovese: Volume I, Tutti morimmo a stento e Volume III.
Questa esperienza apre la strada a una nuova fase imprenditoriale che porterà, nel 1970, alla nascita della Produttori Associati e della Editori Associati, in partnership con G. Ricordi & C.